I negozi più cool di Berlino

Ecco i tre negozi da non perdere se siete nella capitale tedesca

Si sa che, (tanto per sciorinare uno dei più triti e ritriti luoghi comuni), il tedesco medio non è proprio un campione in eleganza; ci sono alcuni negozi a Berlino però che contraddicono questa comune credenza e che lascierebbero a bocca aperta (e con il portafogli vuoto) anche il più severo fashion victim.

Ecco quindi i tre negozi che non potete assolutamente perdere se avete a disposizione qualche ora di shopping nella capitale tedesca:

SOTO

Come dice il nome stesso del negozio si trova a sud di Torstrasse, al numero 72 per la precisione. In vendita ci sono capi di abbigliamento esclusivamente maschile; qui gli amanti dello street style più pettinato troveranno marchi come Dries Van Noten, Norse Projects, Acne, Barbour, Illesteva, Maharishi e Our Legacy, solo per citarne alcuni. Se volete una carrellata più dettagliata non vi resta che visitare il sito. Personalmente si tratta del mio negozio preferito.

VOO

A differenza di Soto questo negozio, nominato il miglior concept store d’Europa nel 2012, tiene sia uomo che donna. Voo si trova a Kreuzberg, in Oranientrasse 24, all’interno di una corte. La superficie del negozio è ampissima, i capi sono ben disposti in due file, maschile e femminile. Oltre all’abbigliamento si possono trovare un interessante varietà di oggetti di design, libri e, ultimo ma non meno importante, un caffè (anch’esso ottimo a differenza dei normali caffè tedeschi) dove potersi schiarire le idee nel caso di acquisti importanti. I marchi qui sono più o meno gli stessi di Soto, ma anche Wood wood, Damir Doma, Kenzo, Hussein Chalayan e Henrik Vibskow tra gli altri.

TEMPORARY SHOWROOM

Situato in Kastanienallee 36 temporary showroom è sia un negozio che un distributore di marchi esclusivi come Odeur, Ubi Sunt e Wackerhaus. Nel negozio, dallo stile minimalista come i colleghi citati sopra, potete trovare anche i bellissimi accessori, zaini e borse di Sandqvist, nonchè alcuni capi di designer tedeschi come A.D. Heertz.

 

Di nuovo in viaggio

Quale regalo migliore per San Valentino se non un bel weekend in una capitale straniera?

San Valentino si può considerare, a ragione, una delle feste più inutili di tutto il calendario. Snobbata anche da molti innamorati di cui San Valentino è il patrono, è comunemente considerata solamente una festa a carattere consumistico e che causa spesso critiche.

Dal mio punto di vista ogni scusa è buona per organizzare una vacanza, ovviamente low cost visti i tempi di crisi per tutti o quasi.

Diverse agenzie offrono svariate opzioni di volo + hotel dove spesso, a far bene i conti, è l’alloggio la voce più costosa della spesa.

La soluzione ideale è quella di organizzare da sè questi pacchetti weekend: diverse compagnie low cost infatti hanno preparato dei voli scontati proprio per il weekend che parte giovedì 14 Febbraio.

Stando ai sondaggi una delle mete più gettonate risulta essere Praga, che continua ad essere una delle capitali dell’est con più fascino e dai prezzi più abbordabili.

Un altra capitale che rimane intramontabile per il weekend degli innamorati è Parigi, dove nonostante la crisi molti hotel segnalano il tutto esaurito.

In ascesa risultano anche le prenotazioni per Berlino, città che da qualche anno sta riscuotendo un successo superiore addirittura a quello di Londra per quanto riguarda il richiamo di turisti low cost.

Un ultima segnalazione va fatta per quanto riguarda le misure del bagaglio a mano, molte compagnie aeree low cost infatti stanno intensificando i controlli per quanto riguarda i bagagli da cabina ed è sempre meglio informarsi prima onde evitare aumenti di costo, arrabbiature inutili ma soprattutto iniziare quella che dovrebbe essere una vacanza rilassante con il piede sbagliato.

 

 

Ritorno in Costa Azzurra

Il mondo dei viaggi cambia con l’aumentare dell’emigrazione

Mi sto accorgendo di quanto l’Italia sia sempre più un paese per vecchi e sempre meno abitato da italiani anche quando devo rimanere in contatto con i miei amici. Quando ho lasciato lo stivale ormai cinque anni fa erano in pochi quelli entro la mia stretta cerchia di amici (non più di un centinaio) che decidevano di fare le valigie e andarsene.

Se guardo il mio profilo di facebook adesso la metà degli amici che ho (circa 500) non vive più in Italia.

Uno dei miei primi amici che ha deciso di andarsene è stato Luca, designer di orologi e gioielli, che, dopo diversi anni passati a fare gavetta disegnando oggetti per i più famosi nomi del triveneto e non ricevendo sufficienti gratificazioni a livello professionale ha deciso di accettare l’invito di un cliente a trasferirsi a Montecarlo, città simbolo della Costa Azzurra e della ricchezza monegasca.

Ovviamente il salto dal veneto alla Costa Azzurra è stato notevole, come notevole è stato anche il culture clash tra i due luoghi, ma i vantaggi del trasferimento si sono presto fatti vedere: in poco tempo il suo stipendio è duplicato, le gratificazioni professionali pure, vive in un residence con piscina fronte mare e ha pure trovato lavoro alla sua ragazza. E scusate se è poco.

Dalla fredda Svezia ho quindi deciso di andarlo a trovare in Aprile e fortunatamente ho scoperto che grazie a holidaycheck che ci sono moltissimi hotel a prezzi decenti anche in località rinomate e considerate “V.I.P” come la Costa Azzurra.

In questa pagina ho trovato un hotel a 80 € a notte con prima colazione proprio sulla Croisette di Cannes.

Come si può vedere dalle foto il tenore di vita è abbastanza diverso da quello a cui molti di noi sono abituati ma se si prende la vita per quello che è e le ingiustizie in modo ironico allora non ci si sentirà più di tanto diversi.

Prossimo viaggio: Africa

Sto studiando i dettagli della mia prossima destinazione di vacanza

E’ vero, sono da poco tornato dalle vacanze ma la prima cosa che fa ogni viaggiatore serio al ritorno da un viaggio è programmare il prossimo.

E la prossima volta mi toglierò uno sfizio che volevo togliermi da tanto tempo e cioè viaggiare in Africa. Ogni volta che mi muovo infatti mi sento sempre come se in ogni viaggio che faccio mi stia precludendo una parte del mondo lontana dalla mia realtà di bianco occidentale e che meriterebbe invece essere scoperta e approfondita.

Per questo motivo la meta ideale è l’Africa e più nello specifico sto valutando tra Tanzania, Sudafrica e Namibia. Ho ridotto la scelta a questi tre paesi sia per la loro posizione che per quello che potrebbero potenzialmente offrire.

La Tanzania mi ha sempre affascinato dal punto di vista naturalistico, ha dei parchi stupendi, spiagge da sogno ed è considerato uno dei paesi con il potenziale più alto di sviluppo dal punto di vista turistico ma allo stesso tempo è anche uno dei più poveri.

Quello che mi preme dal prossimo viaggio è soprattutto staccare dallo stile di vita europeo/occidentale in cui ho vissuto nei primi trent’anni della mia vita.

Il secondo paese prescelto è la Namibia, che offre le stesse potenzialità naturalistiche della Tanzania (natura, mare e potenzialmente surf quindi) ma si trova dalla parte opposta, affacciandosi sull’oceano atlantico.

Anche questo paese come la Tanzania offre infiniti spunti dal punto di vista dell’avventura e dei paesaggi inesplorati.

L’ultimo paese tra cui sceglierò è infine il Sudafrica, che per certi aspetti è il più “europeo” degli stati africani. Questa sarebbe la destinazione ideale per quanto riguarda il surf, con centinaia di spot di livello mondiale, una miriade di parchi tra cui scegliere per immergersi nella natura o magari fare un safari e, se si scelgono le città di Johannesburg o Città del Capo anche dei buoni spunti per la vita notturna.

Come al solito controllerò in rete prezzi, pro e contro di questi viaggi, oltre ovviamente al periodo migliore in cui andarci.

 

 

Andare in vacanza fidandosi di internet

Siamo sicuri che la rete sia veramente obiettiva quando si tratta di opinioni?

Abbiamo già parlato in diversi post di come internet sia la risorsa che tutti gli squattrinati come il sottoscritto utilizzano per fare qualche giorno di vacanza cercando di risparmiare il più possibile.

A seconda del tipo di vacanza che si vuole fare si può trovare una soluzione a tutti i tipi di esigenza. La domanda però è: chi ci garantisce o descrive il servizio che viene offerto?

Stavo cercando un sito che mi desse sia la possibilità di saperne di più su un ipotetica destinazione vacanziera ma che mi desse anche l’accesso ai travel-booking più sicuri e affidabili che ci sono in rete.

Se c’è una cosa che non sopporto infatti è comprare qualcosa a scatola chiusa, solamente per il prezzo conveniente. E’ infatti quando si tratta di risparmi esagerati che spesso si celano le più grosse fregature.

Ho trovato questo compromesso su zoover.it, un portale che mette a disposizione sia le recensioni dei visitatori degli alberghi o delle strutture ospitanti senza nessun tipo di censura. Le descrizioni delle location sono tutte molto dettagliate, sia quando la recensione è positiva sia quando è negativa.

Dopo aver letto le recensioni (è possibile anche consultare il meteo del luogo prescelto prima di prenotare) è possibile fare diverse comparazioni tra i prezzi delle varie strutture alberghiere tramite i principali portali che permettono il booking online di hotels.

Ovviamente le destinazioni recensite qui sono tra le più classiche per una vacanza mordi e fuggi, se invece volete provare qualcosa di più estremo e stimolante vi consiglio di provare la sezione della guida viaggi di vice magazine, che sicuramente saprà fornirvi spunti interessanti per le vostre vacanze fuori dall’ordinario.

Lo snowboard mordi e fuggi

Come riuscire a coniugare la vita in una grande città e lo snowboard

Sono passati i tempi in cui, ai tempi dell’università, andavo a fare snowboard ogni domenica e, molto spesso anche durante la settimana.

La crisi ancora non esisteva e, avendo anche diversi amici fortunati che possiedono case in diversi posti famosi di villeggiatura invernale potevo contare su diverse opzioni di ospitalità per le mie vacanze in montagna.

Ho cominciato a fare snowboard ormai 13 anni fa e, almeno per i primi anni, ho potuto praticarlo in modo costante diverse volte all’anno. Molti dei miei più cari amici riescono pure a viverci facendo snowboard, chi facendo il fotografo, chi il maestro e chi da rider.

Da qualche anno però mi sono trasferito nel nord della Germania e, se conoscete un pò la geografia, saprete bene che la regione è completamente piatta e le montagne più vicine per praticare lo snowboard sono a sud, vicino a Monaco, quindi tanto vale la pena di tornare in Italia per praticarlo.

Lo scorso inverno, in crisi di astinenza da powder ho deciso di andare a farmi una settimana da solo: sono andato su snowtrex.it e ho prenotato la settimana più economica che c’era a sestriere.


Come potete vedere dalla foto non c’era tantissima neve, ma con 400 euro mi sono fatto una settimana sulla neve in un hotel a 4 stelle, con 6 skypass giornalieri inclusi e un relax che potete solo immaginare.

Essendo infatti bassa stagione ad Aprile la maggior parte delle persone è arrivata solo per il weekend e, complice la crisi, mi è capitato per diversi giorni di fare diverse piste quasi da solo, in compagnia al massimo di qualche cerbiatto. Devo inoltre sottolineare il fatto che il comune di Sestriere e i gestori degli impianti Via Lattea stanno facendo un ottimo lavoro sia per quanto riguarda la manutenzione e la qualità degli impianti che per quanto riguarda l’accoglienza turistica. Non vedo l’ora di tornare.

Ciao a tutti, me ne vado a fare surf in Sardegna

Visto che in Germania il caldo non arriva meglio andarlo a trovare

Nel nord della Germania sembra proprio che l’estate non voglia arrivare. Anche in questi primi giorni di luglio le temperature non accennano a salire e la pioggia continua a farla da padrone.

Memore dei miei passati mordi e fuggi ho deciso di andarmene da qui e farmi una settimana in sardegna, sperando magari che Nettuno abbia la gentilezza di concedermi anche qualche giorno di onde.

Consultati rapidamente i siti meteo della Sardegna sono subito andato sul sito della Sardinia Ferries e ho prenotato uno dei traghetti per la Sardegna che erano in offerta nel sito.

In Sardegna ci ero già stato diverse volte grazie all’ospitalità del mio amico Ringo che, beato lui, possiede una casa vicino a Santa Teresa di Gallura.

Tutte le volte in cui sono andato nell’isola sono sempre stato fortunato e, nonostante fosse piena estate, ho sempre trovato almeno qualche giorno utile per fare surf.

Spero quindi di essere altrettanto fortunato anche stavolta e di potermi godere il caldo e il mare. Partirò nella settimana che va dal 20 al 26 agosto e quindi non preoccupatevi se non mi sentirete.

Ad essere onesti sono un pò emozionato e non so ancora che isola troverò visto che è da quattro anni che non ci vado. Sicuramente il cibo sarà un problema questa volta visto che sono diventato vegetariano e le specialità tipiche dell’isola non sono prettamente “friendly” per gli amanti degli animali.

In  ogni caso sono sicuro che la buona cucina italiana saprà sorprendermi e, male che vada, ricorrerò al mio rifugio sicuro, la pizza margherita.

 

 

Estate indiana in Sardegna

L’isola italiana è il posto dove andare, non solo in estate

La Sardegna è sicuramente famosa come l’isola italiana più amata dai vip e dagli amanti di quello che rimane nel 2012 della dolce vita. Nonostante l’economia della regione sia in recessione, forse più che in altre regioni d’Italia, la domanda turistica per le mete balneari è stabile anche per l’estate che sta arrivando.

Per chi di voi sta pianificando un viaggio in Sardegna ci sono però dei consigli e delle riflessioni che noi di Dhomotica volevamo fare a riguardo.

La prima riguarda l’attitudine con cui si va in vacanza: mai come in Agosto a Porto Cervo è possibile notare tutte le varie tipologie di italiano medio, cioè i vari personaggi (o meglio dire macchiette) con cui il resto del mondo spesso a torto ci identifica e da cui gli italiani che vivono all’estero tentano di non assomigliare.

Lasciando da parte gli zarri e i finti ricchi che vogliono solamente fare show off nelle spiaggie cool dell’isola vorrei tessere le lodi allo spettacolo naturale che la Sardegna continua ad offrire.

Lontani dai percorsi turistici classici ci sono infatti località come Capo Mannu che sono considerati la Mecca del surf in Italia, sia per frequenza delle onde che per la loro qualità.

Abbiamo già parlato in altri post di surf e per chi delle onde non può fare a meno ma non può allo stesso tempo staccarsi troppo dal nostro paese la Sardegna rappresenta la soluzione ideale.

Con un paio d’ore di traghetto o areo si possono lasciare le grigie capitali italiane ed europee ed immergersi nelle magiche atmosfere sarde.

Oltre al surf (rimandiamo qui per ogni questione tecnica) sono assolutamente da non perdere le escursioni nei favolosi parchi dell’Isola, come quello della Maddalena o quello dell’Asinara.

 

Città da vivere in Italia: Roma

La capitale è una delle città preferite dai giovani italiani

Forse finora non abbiamo dato l’impressione di apprezzare in modo particolare l’Italia (come darci torto del resto viste le recenti vicissitudini che hanno colpito il nostro paese), ma con questo post vorrei parlare di un aspetto su cui secondo me bisogna puntare e che dovrebbe costituire uno dei motivi di orgoglio della nostra penisola: Roma.

A dispetto delle denigrazioni leghiste (e qui mi fermo con le polemiche) Roma è veramente una delle perle più incantevoli che l’Italia ospita.

Non è un clichè affermare che la capitale  è un museo a cielo aperto e ogni piccolo angolo e scorcio regalano delle emozioni e delle viste incomparabili con qualsiasi altra capitale mondiale.

Anche le strutture turistiche della capitale sono da considerarsi all’altezza per quanto si voglia trovare per forza delle critiche: gli uffici informazioni sono sempre a portata di mano, disponibili e sempre con personale che parla almeno l’inglese, gli alberghi di Roma anche se magari meno ricettivi ad un pubblico più giovane e meno abbiente sono sempre impeccabili da qualsiasi punto di vista e contribuiscono a fornire a Roma quell’aura da “Dolce Vita” che si respira ancora oggi.

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Pasqua a Berlino

Ecco un pò di consigli per chi si reca nella capitale tedesca a pasqua

Per molte persone pasqua è la prima vacanza a disposizione da capodanno e quindi, come è normale che sia, ci sono grandi aspettative di relax/divertimento/spasso per il weekend che sta arrivando.

Berlino ovviamente non si fa cogliere impreparata dalle festività e quindi riserva ai turisti che la visitano e ai suoi abitanti una serie quasi infinita di possibilità di svago.

Il consiglio (spassionato) di dhomotica è per domenica 8 marzo al white trash fast food in schonhauser allee, dove a partire dalla otto di sera ci sarà la possibilità, oltre che di bere ottimi cocktails e mangiare dei succulenti hamburgers, di vedere dal vivo due delle garage/psych bands più fiche del momento.

Sono previsti sul palco i torinesi Movie Star Junkies, che presenteranno il loro nuovo album “Son of the dust”, e i francesi Animal Trophies.

A far ballare tutti prima e dopo i concerti ci penserà la gang degli abraxas rebels, che infiammeranno la pista con i loro vinili a ritmo di garage, punk, rocknroll, 60′s per arrivare fino al soul.

Tutte le informazioni le potete trovare sul sito del White Trash oppure aderendo all’evento su facebook.

Chi è a Berlino e non viene sarà ovviamente dannato per sempre.