Tame impala: impala domati?

Ancora non riesco a capire se questo gruppo merita tutto l’hype che gli ruota attorno

E’ facile al giorno d’oggi fare i super lamentosi e dire che tutta la musica nuova è brutta e tutta la musica prima del 19XX è bella.

E’ la classica polemica da “si stava meglio quando si stava peggio” etc..

La realtà dei fatti è che la musica contemporanea nella maggior parte dei casi offre dei fenomeni che sono tanto interessanti quanto però, in fin dei conti, effimeri.

L’ultimo gruppo che mi permetto di includere in questa categoria che raggruppa, forse un pò grossolanamente, arctic monkeys, bloc party, o più recentemente bands come blank dogs o vivian girls, sono i tame impala.

Sono fuori da circa cinque anni e stanno avendo, dal loro primo album, un successo sempre maggiore.

Sicuramente si tratta di un orrima band, con degli ottimi spunti e delle canzoni super orecchiabili, ma mi chiedo (non voglio ovviamente fare l’uccellaccio del malaugurio) dove saranno tra 6 anni.

Sto notando con il 90% dei gruppi nuovi un interessamento spasmodico del pubblico verso di loro, il tour di quest’anno dei tame impala ha registrato sold out quasi ovunque infatti, ma chi andrà al loro concerto tra 3 anni? Varrà la pena aver fatto carte false per essersi procurati il bliglietto 3 anni prima?

Da quando internet è diventato il canale principale per la musica sto notando sempre più l’importanza dell’”hic et nunc” per i nuovi gruppi e le cose nuove; quello che ti piace conviene che ti piaccia ora e che lo segui ora, altrimenti sei out.

 

Creatività, comunicazione e social media: arriva la socialmediaweek

Berlino, Londra, Los Angeles ma anche Bogotà e Hong Kong le capitali della manifestazione dedicata ai social media

Oggi più che mai i social media stanno acquisendo un valore sempre più importante nella comunicazione globale.

Le informazioni e il buzz si fanno sempre più virali ed è quindi importante, anzi, fondamentale, captare le nuove tendenze e le nuove direzioni che sta prendendo la comunicazione nei diversi media.

Secondo questo sondaggio effettuato da Terres des Hommes il 40% dei bambini inizia a navigare su internet prima dei 10 anni. Questo significa che questi media segneranno quasi la metà degli adulti di domani.

Il loro studio e la loro evoluzione quindi è qualcosa che va monitorato, studiato e discusso a partire da oggi.

A tal proposito comincia dalla prossima settimana e in tutto il mondo la social media week, una serie di incontri, eventi, dibattitti e convegni sullo sviluppo e il miglioramento dell’utilizzo dei social media.

Questa manifestazione parte in primo luogo dalla rete ovviamente, ma avrà svariate sedi fisiche dove si terranno i vari workshop, forum e discussioni. Le città coinvolte sono numerose e sparse in tutto il mondo: Los Angeles, Londra, Berlino, Bogotà, Hong Kong, Chicago, Glasgow e Torino sono solo alcune delle città coinvolte.

Per parteciparvi è sufficiente iscriversi online al sito indicato sopra, la maggior parte dei convegni sono a numero chiuso ma gratuito, quindi è necessaria la prenotazione.

 

Boy friend, la nuova rivelazione dal Texas

Uscito il loro primo full length su Hell yes

Uno dei dischi più interessanti appena usciti in questo primo trimestre nel 2012 è, a mio avviso, sicuramente quello di boyfriend, duo di ragazze provenienti da Austin, Texas.

Prima di formare Boy Friend le due ragazze militavano in un altra formazione dal sound simile che si chiamava sleep-over.

Il loro suono è un dream pop dolcissimo che esalta le doti vocali della cantante, Christa Palazzolo, supportata dalle armonie della chitarrista Sarah Brown.

I gruppi a cui possono essere associate sono sicuramente Cocteau Twins e i più recenti Beach house.

Musica da ascoltare in camera da letto e preferibilmente in dolce compagnia, le due promettenti ragazze hanno appena pubblicato un Lp, dopo qualche 7″.

Il disco è disponibile sul sito dell’etichetta HELL YES!

E’ recente la notizia che il duo farà un tour europeo nel mese di Maggio, toccando l’Inghilterra, Germania e Francia.

Ancora nessuna notizia riguardo a date nel nostro paese ma sicuramente vi terrò aggiornati, intanto fate di tutto per ascoltarle e procurarvi il loro disco che, anche se è passato in secondo piano rispetto al clamore mediatico che possono fare risuonare siti come Pitchfork.

Sicuramente delle ragazze di talento e un disco che esce con un packaging succulento, le prime copie dell’LP escono infatti con in allegato un bonus 7″ con la loro versione della famosa canzone degli Wham! careless whisper.