Speranze, paure e pensieri pre elezioni

Comunque vada il voto che l’Italia si appresta a dare sarà una svolta storica

Alla vigilia del weekend elettorale i motivi di riflessione e di dibattito non mancano. Se da un lato la maggioranza della popolazione spera in un debacle del centro destra guidato dal pdl un buon 30% dei votanti invece molto probabilmente voterà di nuovo per l’ex premier.

Sicuramente farà bene il movimento 5 stelle, anche se è da valutare poi la tenuta del “non-partito” a livello politico e di riforme.

Incognita e potenziale vittima da pronostico favorevole invece è il Partito Democratico, che molte persone sembrano intenzionate a votare non tanto per una fede politica ma come un mancato voto al diretto avversario politico, e cioè Silvio Berlusconi.

Outsider sono il Partito di Ingroia, rivoluzione civile, e quello di Oscar Giannino, Fare, che sicuramente risentirà degli scandali che hanno colpito il loro rappresentate e candidato premier.

Una sola cosa è certa, il paese è più diviso e indeciso che mai, da una parte la voglia di cambiamento della maggior parte della popolazione e dei giovani soprattutto, dall’altra la volontà di chi è al potere e di chi ne sta usufruendo di mantenere le cose come sono, che è rappresentata da un Italia che è difficile da individuare (raramente gli elettori pdl sbandierano la loro fede politica) ma che in ogni caso continua a rappresentare ancora oggi i poteri forti che ci governano e che probabilmente continueranno a governarci.

 

Come pianificare un road trip

Ecco gli elementi da tenere in considerazione quando si programma una vacanza on the road

Qualche poeta una volta disse che il viaggio non sta nella meta ma nel percorso che si fa. E non si può che concordare con questa affermazione; lo stimolo del viaggio sta anche nelle scoperte che si fanno lungo il suo percorso, nei luoghi e nelle avventure che si vivono e che si vedono arrivando a destinazione.

Spesso però il percorso del viaggio è facilitato dall’uso dell’aereo, che collega si due punti più velocemente, ma che impedisce anche di vivere appieno la fase di transizione tra il punto di partenza e quello di arrivo.

E’ per questo che sto pensando di prendere un auto per i miei spostamenti. So benissimo che in città un auto non serve etc.. ma la sto considerando sempre di più un elemento fondamentale per riuscire a viaggiare veramente.

Mi mancano tantissimo infatti quei viaggi on the road dove si macinano migliaia di chilometri, da uno stato all’altro, sia per fare surf che per fare snowboard, oppure più semplicemente per scoprire e per vedere qualcosa che non ho ancora visto.

Sto ripensando ai lunghi viaggi della speranza che facevo con i miei amici e che partivano dalla A4 Milano- Venezia e che arrivavano fino a San Sebastian e Hossegor, nei Paesi Baschi.

Migliaia di chilometri percorsi in cerca di onde solo inseguendo una passione che a vent’anni pulsa allo stesso ritmo del proprio cuore.

Gli anni ormai sono passati ma la passione è rimasta e, nonostante non viva più nella stessa città la voglia di evadere è rimasta uguale.

Quindi il prossimo acquisto non può che essere un auto.

Invitaci alla tua festa

Il bon ton del buon party boy

Ho iniziato a circa 16 anni a darci seriamente dentro con le feste, sia quelle in casa di amici che quelle in locali, eventi etc…

Dal mio punto di vista non esistono età precise per fare certe cose ma ci sono età precise dove se fai certe cose risulti patetico.

Se vai fuori ogni sera a sbronzarti quando hai vent’anni sei nella norma, se lo fai a trenta però qualche domanda ti conviene fartela.

Quando hai vent’anni feste come quella nel video sotto, birra a fiumi e ragazze facili dovrebbero essere la norma.

Vedere un quarantenne alle prese con la lotta all’alopecia e un alito che puzza di alcool stantio provarci con una che potrebbe essere sua figlia però è veramente patetico.

E’ vero che i 50 anni sono i nuovi 40, i 40 i nuovi 30 e i 30 i nuovi venti, ma come la mettiamo con i veri 20? Chi ha vent’anni spesso ha lo stesso cervello e la stessa maturità di uno di 30. E’ qui che si forma una bolla in cui le due generazioni si incontrano e interagiscono.

Una delle cause principali di questa stagnazione delle competenze relativa all’età è sicuramente la crisi economica, che fa uscire di casa molto più tardi le persone.

Uno che vive ancora con i genitori a più di trent’anni è portato a fare le stesse cose che faceva a venti eccetera eccetera.

La soluzione sta quindi, quando si è attorno ai 27/28 anni nel fermarsi e guardarsi dall’esterno cercando di capire:”Mi piace come sono?” “E’ questo quello che voglio essere e che voglio fare?”

Se trovassimo il tempo o l’onestà di rispondere sinceramente a questa domanda credo risolveremmo un sacco di cose.

 

Forse sto ingrassando

Ecco alcune delle cause del mio aumento di peso

Premetto una cosa, non è che all’improvviso mi sia trasformato in lui, ma è anche un dato di fatto che nel giro di tre anni sia aumentato di dieci chili.

Credo che 77 chili di peso per 1,86 metri di altezza sia una buona accoppiata ma quando la bilancia che fino a qualche anno fa segnava 65 o al massimo 68 chili ora ne segni 77 e mezzo qualche domanda la fa sorgere.

Le premesse sono il fatto che da ormai tre anni sono vegetariano al 100% e quindi non mangio più nessun tipo di animale, la mia dieta non è cambiata poi molto da quando non lo ero, non sono mai stato un grandissimo amante della carne e il pesce lo mangiavo in modo saltuario.

Anzi con la scelta di diventare vegetariano ho iniziato a mangiare molte più verdure che prima non mangiavo.

Quindi sicuramente non è un problema di dieta. Mangio molti dolci, è vero, e ho una passione per le bibite gassate ma questa mi ha accompagnato fin da quando ero poco più di un mucchietto di ossa.

Il mio problema adesso sono i rotolini che stanno comparendo a protezione del fu mucchietto di ossa.

Faccio sport due volte alla settimana e vado al lavoro in bici ogni giorno (circa dieci chilometri andata e ritorno) ma questo non sembra aiutare affatto in quanto è compensato dal fatto che ho un lavoro sedentario.

Molte persone mi hanno detto che è il metabolismo che cambia visto che in estate ho tagliato le 30 primavere ma io non ci voglio credere e mi sforzerò con tutte le mie energie a prendere questo come esempio.

I nuovi confini della pubblicità e della comunicazione

Ecco i nuovi modi di fare pubblicità nel 2012

I nuovi media stanno dando luogo a diversi nuovi metodi di comunicazione. Internet si sta rivelando non solo un media di per se ma una fucina di centinaia di diversi modi di comunicare sempre più selettivi e con un occhio di riguardo verso le nicchie.

Il futuro si sta rivelando sempre più un meltin pot tra tutti questi nuovi mezzi di comunicazione, dove il computer sta lasciando sempre più spazio ad oggetti come tablet e smartphone, date le svariate funzioni che possono avere, la facilità di utilizzo e la praticità d’uso.

Tutte queste nuove opportunità di marketing stanno pian piano venendo esplorate e c’è ancora molto margine per raggiungiere il potenziale utente finale in modo sempre più efficace.

Un esempio dell’evoluzione del marketing digitale è dato da madvertise.com, una nuova agenzia tedesca che si occupa di mobile advertising (pubblicità su dispositivi mobili, per chi non ha studiato marketing).

Questa azienda infatti, prima in tutta Europa, propone un modo nuovo di fare del marketing virale, (qui la spiegazione per colori ai quali il concetto è ameno). Cosa fa nello specifico quindi Madvertise?

Madvertise si propone di diventare la principale piattaforma di mobile advertising, indirizzando le proprie campagne mirate ad un target preciso di utenti, solo quelli che potrebbero veramente essere interessati al prodotto, quelli da cui poi viene la maggior parte delle conversioni, limitando però la spesa per le attività di pubblicità.

Gli inserzionisti possono contare su un catalogo che copre più di cinquanta paesi e un bacino di potenziali utenti che può potenzialmente raggiungiere ogni parte del mondo.

 

Zucka per tutti, capitolo finale di una parte di storia dello skateboarding italiano

Chiude i battenti dopo quindici anni il mitico park di Carmignano di Brenta

Se siete nell’ambiente dello skateboarding italiano il nome Zucka non può non dirvi qualcosa.

Lo zucka team è infatti la skate crew più genuina e che negli ultimi anni si è data più da fare per spingere lo skateboard nel triveneto, organizzando contest, feste, concerti e altre attività mirate alla diffusione della disciplina nel territorio.

Essendo il veneto una terra notoriamente bigotta e conservatrice le attività dei ragazzi sono state da sempre osteggiate dalle varie autorità del caso (chiesa, comuni, etc..) che vedevano nello skateboard probabilmente più un attrezzo di satana che un modo diverso di fare amicizia facendo sport.


Incuranti dei limiti e delle restrizioni a cui erano sottoposti i ragazzi di Carmignano di Brenta hanno quindi deciso di fare tutto da soli, seguendo alla lettera l’etica DIY e quindi autoorganizzandosi costruendo da se le strutture dove skeitare, finanziandole tramite le feste (che inutile dire sono state un successo dietro l’altro) e i concerti.

I ragazzi di zucka sono riusciti a riunire tutte le varie subculture che sono presenti nel territorio, dagli skater (ovviamente) ai punk ai mod e a chiunque avesse qualcosa da dire e che non fosse rappresentato dalle autorità ogni evento zucka si è dimostrato una fucina, anzi forse un mondo (considerando l’apatia giovanile che domina nel veneto leghista) libero e senza pregiudizi, dove ognuno poteva (e può tuttora) sentirsi il benvenuto.

Il contest del volantino però sta a rappresentare l’ultimo che si terrà in quel di Carmignano di Brenta, dove il movimento è nato e dove i ragazzi avevano portato e costruito le strutture da skate.

Per motivi strettamente politici è stato deciso di rimuovere le strutture e non concedere l’affitto dello skatepark per fare spazio a dei più congeniali e tradizionali campi da calcietto, che presto ci auguriamo si riempiano di eroinomani e spacciatori, in modo da far rimpiangiere il prima possibile la scelta di sfrattare la crew di skater più amata della zona.

Grazie per tutto quello che avete fatto ragazzi, vi seguiremo ovunque andiate!

Berlin hipster festival 2012

A Berlino in scena il primo festival dichiaratamente hipster

La parola hipster è sicuramente il termine più gettonato degli ultimi 2 anni. Ormai il suo significato preciso si è discostato nettamente da quello originario e qualsiasi cosa al giorno d’oggi si può considerare hipster, sia che si tratti di qualcosa di tendenza che di controtendenza.

Per celebrare questo evento quest’anno a Berlino si celebrerà il primo hipster festival della storia.

Nato tra il serio e il faceto l’evento sta prendendo realmente piede ed è nato un sito, berlinhipsterfestival2012.net, dove potrete trovare tutte le informazioni e news a riguardo.

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Scandali italiani

Come si fa a non arrabbiarsi di fronte alle brutture e alle notizie che escono dal nostro paese?

Bene o male chiunque abbia a disposizione un qualsiasi mezzo di comunicazione ha sentito le notizie riguardanti gli scandali politici che escono dall’Italia.

Ultimo, ma solo in ordine cronologico è lo scandalo che ha coinvolto la “lega nord” e su come hanno utilizzato i rimborsi al partito.

Sul tema si sono dette un milione di cose e ognuno ha espresso la propria opinione.

Anche io ho delle riflessioni a riguardo, più che delle riflessioni sono delle domande e mi viene da pensare al motivo per cui a nessuno dei milioni di elettori che hanno votato lega sono venute in mente.

Eccone qualcuna:

- Ma se quelli della lega sono veramente dei duri e puri come hanno potuto permettere che uno come renzo Bossi abbia non solo potuto sedere in consiglio regionale, ma anche solo candidato. Non è un chiaro esempio di nepotismo?

- Vista la scarsa capacità dialettica della maggior parte dei leghisti, sprovvista della capacità di fare discorsi di senso compiuto e privi di un minimo di coerenza storica, come hanno potuto essere ascoltati da tutti quei votanti?

- Quando si sono alleati con Berlusconi, loro acerrimo nemico da sempre, come hanno potuto accettare questo compromesso? E soprattutto votare a favore dell’ex presidente del consiglio nel processo “Ruby”?

Queste sono le prime tre domande che mi vengono in mente a cui una risposta sorge spontanea (se avete qualche opinione o riflessione a riguardo commentate pure). Ma sono veramente idioti? Oppure, che è peggio, fanno finta di essere degli idioti e dei buzzurri per intortare i veri idioti che sono i loro votanti?

In ogni caso di un caso di idiozia si tratta visto che un partito con personaggi e idee politiche del genere siede in parlamento da ormai vent’anni.

Conoscere nuove persone nel 2012

Gli approcci, le relazioni e i rapporti nell’era di internet

Credo sia interessante fare una comparazione tra come erano gli approcci e il modo di fare conoscenza nel mondo pre internet e quello post internet.

Fino a circa quindici anni fa più o meno, quando la diffusione di internet era piuttosto limitata la possibilità di conoscere persone nuove che magari avessero gli stessi nostri interessi erano molto più limitate e spesso l’unico modo per conoscere persone era attraverso amicizie dirette o i vecchi “fermo posta”.

Da quando invece c’è stata la diffusione degli incontri online invece trovare qualcuno che condivida i nostri stessi interessi e voglia conoscerci dopo qualche battuta in chat ha ridotto notevolmente gli sbattimenti del primo approccio.

Sicuramente una persona timida rimane timida in quanto magari ha meno coraggio di esporsi con o senza internet, ma per chi invece è semplicemente più selettivo o cerca una persona con degli interessi in particolare i siti di incontri online, le messageboard e i social network sono un modo per risparmiare del tempo e per condividere qualcosa con persone magari molto lontane, che prima dell’avvento degli incontri 2.0 non avremmo mai immaginato potessero esistere.

Faccio un esempio molto semplice: ricordo in modo chiaro quando avevo quindici anni e i computer con connessione ad internet non erano ancora diffusi in tutte le case. Si andava quindi nei luoghi come sale giochi e bowling e si provava, in 5 o 6 persone, questa cosa nuova sentita solo per televisione chiamata chat.

In chat si conoscevano ancora come adesso in discoteca ragazze random, ma il fatto di non dover mettere la faccia rendeva tutto più piccante.

Con l’evoluzione del web invece questo non è più possibile, ci sono i social network e i motori di ricerca, quindi l’anonimato è più difficile, o meglio, se lo si applica lo si fa in modo meno innocente rispetto alla first wave di internet.