Il dilemma tra il partire e il rimanere è sempre alla base di ogni grande viaggio
Ad inizio luglio ho ricevuto la proposta di andare in andare in India con i miei migliori amici di sempre.
Sarebbe stato un tour di tre settimane nell’India del sud, ovviamente tutto low budget e con molto margine lasciato all’improvvisazione, ma con un abbozzo di itinerario già prestabilito.
I soldi ovviamente sono sempre quello che sono ma anche i miei compagni di viaggio avrebbero avuto lo stesso budget risicato che avevo io.
Alla fine, bhè, non ci sono andato!
Ovviamente mi sono perso un super viaggio, un sacco di paesaggi, panorami, volti e modi di vivere che non conosco e tutti i rimpianti del caso.
Stando a quanto hanno detto gli amici che ci sono andati si è trattato di un esperienza epica e di una vacanza memorabile.
Tra i luoghi cult del viaggio ci sono stati Sultan Bathery, città che ha poi dato il nome al gruppo garage punk psych fondato dai miei amici.
Sicuramente quindi qualcosa di quel viaggio è ancora tangibile, non solo a livello musicale (qui la loro pagina facebook) ma anche una bella svastica come ricordo del viaggio.
Un totem forse un pò rischioso visto il significato che ha acquisito in seguito ma di sicuro dal grande impatto e soprattutto significato.
Sicuramente sarà possibile fare questo tipo di viaggio in un altro momento ma è anche vero che ogni lasciata è persa e il tempo perduto e passato non torna più indietro.